lunedì 14 gennaio 2013

SOLO VOGLIA DI RIDERE















Ho solo voglia di ridere. Buttare via alla spalle la tristezza e il dolore.
 Voglia di ridere senza motivo , voglia di non avere pensieri come grossi macigni che affollano la mente.Vorrei avere un po' di ilarità , viva e sonante.
Vorrei non pensare, non avere , per un solo istante , la convinzione che alcune cose non posso cambiarle. 
Capire che la vita, alcune cose le ha predisposte per come sono senza avere la possibilità di poter modificare una piccola particella di materia.
Capire che alcune sorprese sono troppo lontane da questo momento.
 Sapere che una porta è pronta ad aprirsi con nuove speranze ma sempre con la prudenza che mi ha caratterizzato finora.
Voglio vivermi ogni momento con l'atmosfera della domenica mattina, quando tutto è silenzio. Vorrei svegliarmi con un sole cocente in faccia e vorrei poter ridere di cuore come non ho potuto mai in questo periodo...

"Chi sa ridere è padrone del mondo."

Giacomo Leopardi

sabato 5 gennaio 2013

ANDARE AVANTI.DIMENTICARE.




Andare avanti e dimenticare. Due verbi collegati. 
Cosi impervi da far tremare le gambe.Un futuro diverso per un anno appena iniziato. Voglio sfatare l'idea che il Nuovo Anno, sia uguale al vecchio. Voglio dimenticare il nero per far entrare dalle finestre del mio cuore solo ed esclusivamente la luce.
Un'infinita' di scale da salire con immensa volontà e coraggio.
Quel verbo, D I M E N T I C A R E, è cosi importante , cosi decisivo, definitivo,conciso da dover immaginare un 'immensa spugna che assorbe via tutto , portando con se' ogni cosa anche quello "sporco" difficile da togliere via. Un anno nuovo, 365 giorni , vola via. 
Il tempo tiranno rapisce i sogni , le aspettative . Andare avanti e dimenticare, due imperativi categorici per il 2013, che esso sia un anno stupendo per tutti....!


"Affinchè ognuno di noi possa entrare sempre più in profondità di se stesso. In questa apertura, consapevolmente lasciamo andare tutto ciò che ostacola il nostro cammino e avvelena la nostra esistenza: dolore, rabbia, risentimento, paura.. Se faremo ciò riusciremo ad entrare in quella parte di noi dove esiste e vive la Luce."

 Stephen Littleword

lunedì 24 dicembre 2012

A NATALE PUOI





Un altro Natale è arrivato, spazzando via l'anno precedente. Qualcuno manca. Una fogura importante che non ci sarà piu'. Eppure adesso, mi posso ricordare e posso sognare di come sarebbe se fosse qui. Lui. Eppure anche se non c'è lo porto dentro il cuore. A Natale puoi fare quello che non hai fatto mai , come diceva la canzoncina dello spot pubblicitario. Eppure, di fronte a luci, albero di Natale e volti sorridenti, quella tristezza non andrà mai via. Pezzi di vita ci sono e c'erano e resteranno per sempre di fronte agli occhi increduli di chi non lo vede.A Natale puoi riflettere su quello che non hai ancora fatto e che potresti ancora fare. Una chance, una in piu'. Vorrei poter trovare la musica giusta , questa volta, quella che potesse accompagnare il mio stati d'animo e allora l'unica che mi viene in mente è Jingle bell rock, una vecchia canzone di Natale molto allegra e vivace. Chiudo questo post, con questa canzone, augurando a tutti Buon Natale!



 

venerdì 14 dicembre 2012

BUGIE

I GIRASOLI-VAN GOGH



Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Gianni Rodari


La convinzione di riuscire con la bugia a costruire una situazione o l'immagine di una persona non gradita ,è spesso illusione di colui che è godurioso del pettegolezzo. 

giovedì 22 novembre 2012

ASPETTARE





Stare ad aspettare con mille strade davanti. 
Rallentare il tempo dell'orologio quando invece lo scorrere dei minuti e delle ore è veloce. 
Farsi scorrere dentro quel fiume in piena che difficilmente si puo' trasportare fuori. 
Stare a fissare una parete e disegnare su di essa il profilo di una casa, di un vestito, di un bambino. 
Ritrovare pezzetti persi per la propria strada e rendersi conto che di passato ricco di particolari ce n'è tanto. 
Eppure il bagaglio è ricco.
 La valigia è troppo pesante e a momenti si vorrebbe gettarla via e crearne un'altra nuova.
 Cosa si deve aspettare quando i bivi sono tanti?! 
Riordinare le idee e procedere. Ardua impresa. 
Aspettare ancora un po'...

sabato 17 novembre 2012

IL MIO SILENZIO E' LA MIA PAROLA





Il mio silenzio è la mia parola adesso. 


Il cuore , a volte, è ricolmo di cose che si vorrebbero scacciare, cancellare via. Eppure il presente ricorda che non è possibile . Tutto, ogni piccola cosa è catturata dalla mente e nascosta nel nostro incoscio. Anche se volessimo, non potremmo mai dimenticare , perchè in una parte remota della nostra coscienza esiste quel frammento di storia di vita negativo. Arriva un momento in cui le parole sono sprecate. Arriva il momento in cui è preferibile tacere e solo per un po' stare a guardare. Aspettare per poco, pochissimo tempo e continuare a tacere. Il silenzio; per poi imparare nuovamente una lezione di vita.

martedì 13 novembre 2012

WHAT'S HAPPINESS?




La Felicità dipende da noi stessi o da cio' che circonda?
 Le persone, gli eventi? 
O siamo noi, fautori della nostra felicità?

venerdì 9 novembre 2012

UN ATTIMO PER...



















Un attimo per pensare che tutto nella nostra vita puo' essere importante. 
Non dare mai nulla per scontato perchè ogni piccola cosa puo' essere un segno. 
Non dimenticare mai quello che siamo stati. 
Non annullare gli errori perchè da quelli abbiamo imparato e se non abbiamo imparato ripeterli per imparare nuovamente cosa fare. Riempirsi gli occhi di ricordi perchè quelli sono la nostra storia.
 Non perdere mai di vista l'obiettivo e portarsi dietro quel bagaglio pesante che è tutta la nostra esperienza. 
Andare avanti e non fermarsi perchè chi si ferma è perduto. 
Forse alcune cose accadono per imparare che questa vita è cosi strana ma cosi affascinante da vedere sempre con curiosità quale sia il risvolto finale. 
Un attimo per...pensare a tutto questo.

Elettra

mercoledì 7 novembre 2012

DIARY



 Diario. Il migliore amico per tutte quelle volte che a nessuno possiamo dire qualcosa. Un segreto, qualcosa che non abbiamo il coraggio di dire neanche a noi stessi. Pensieri, desideri cosi profondi da aver paura che non si possano esaudire solo esprimendo qualche sillaba. Il diario composto da pagine e copertina. Un mondo,ricco di parole e di sentimenti. Da piccole abbiamo avuto tutte un diario.
E voi, lo scrivete ancora?









giovedì 1 novembre 2012

LA VITA INSEGNA







"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.
- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange".

Paulo Coelho

domenica 21 ottobre 2012

LA VITA E' TROPPO BELLA





Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho
tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! La Vita è troppo bella per essere insignificante!

(Charlie Chaplin)

martedì 16 ottobre 2012

IO.ME.TUTTO IL RESTO





Insegnami quello che ancora non ho imparato.
 Se ci riesci a distanza so che la sensazione di te accanto a me è reale. 
Non farmi sentire una bambina in una barca in mezzo al mare. Insegnami tutte quelle piccole grandi cose che finora non ho saputo imparare.
 Forse se le ho imparate non come te. 
Tu trovavi una soluzione a tutto.
 Insegnami a raccogliere un fiore in un prato di margherite multicolor.
 Dimmi che ogni fiore ha un significato e un profumo diverso; perchè io di questa vita ne sto assaporando di sapori vari.
 Il sapore che provo adesso e amaro ma so che pensandoti e sentendoti vicino quello che è aspro diventerà dolce, dolcissimo.
Dimmi quante cose dovro' portare con me quando partiro' per un lungo viaggio e dimmi di cosa dovrò vestirmi : di paura e di coraggio. 
Tutto questo per dirti che da te ho imparato ma non abbastanza per essere strappato alla vita cosi presto. 
Dimmi che ci sarai anche se non ti vedo e sarò più forte...




















sabato 6 ottobre 2012

WELCOME AT HOME






















La casa, un rifugio, un luogo di serenità. 
Quel cantuccio dove rifugiarsi quando la porta si chiude dietro le spalle e si apre il mondo intero della propria storia personale.
 La casa: raccoglie in sè tutto cio' che riguarda la propria vita , i ricordi, gli oggetti,i pensieri  che raccolgono in sè il significato del proprio passato.


Cosa rappresenta per voi , la vostra casa?

mercoledì 3 ottobre 2012

PARIS JE T'AIME





Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
 
Edgar Allan Poe