venerdì 24 agosto 2012

HO CAPITO CHE...




 Ho capito che il tempo della  spensieratezza è passato.Lo stare senza far nulla o solo stare del tempo a guardare il cielo o i contorni di un oggetto.
E' passato il tempo del perdere tempo prezioso.
 La vita è cosi stupefacente da insegnare tante sfaccettature. 
Le persone possono deluderti ma insegnarti sempre qualcosa di nuovo. 
Servirebbe non rimanere mai sconfitti, proprio perchè da una esperienza negativa si puo' imparare qualcosa di diverso e costruttivo. 
Si possono dire bugie e mascherare un dolore per poi viverlo intensamente dentro, da far sanguinare il cuore.
Nonostante la vita possa essere paragonata ad un libro, ogni capitolo , bello o brutto che sia , ci arricchisce sempre di piu'. 
La vita, va presa per quello che è.
 Senza disperarsi o crucciarsi per qualcosa che non si è riusciti a fare. 
La vita è un attimo e va vissuta appieno, tutta fino all'ultimo.










domenica 12 agosto 2012

RIPRENDERE LA VITA




Quando i ricordi se ne vanno e ritornano in punta di piedi, bisogna anche ricordarsi di riprendere le redini della propria vita. 




Per quanto sia difficile e insormontabile superare un dolore tale, bisogna raccogliere le forze ed andare avanti.
 In un posto del cuore, rimarra' sempre quella ferita profonda e lacerante che tornerà sempre al pensiero . 
Il distacco ha spezzato il sottile e invisibile collegamento per lasciarlo fluttuare via verso il cielo. 
Provare. 
E' quello che sto facendo.
 Raccogliere quest'altra esperienza nel mio bagaglio ed andare avanti con il raggiungimento sperato di quegli obiettivi che lui tanto desiderava per me...
Bisogna riprendere la vita e in questo caso, una vita diversa!








mercoledì 25 luglio 2012

LE COSE CHE NON TI HO DETTO












 E poi, ci sono tutte quelle cose che non ho fatto in tempo a dirgli. Una infinità. Il tempo repentino se l'è portato via. Un pilastro importante della vita che non tornerà piu'. Ne resterà solo il ricordo. Eppure tutte quelle cose che non ho potuto dire mi risuonano nella mente. Parole spezzate. Accennate,perdute. Forse vengono ascoltate in quel sordo silenzio che porta il ricordo di un affetto familiare che è volato via poco tempo fa. Cosi poco tempo da non rendersi conto che un foglio di calendario è volato via. Strappata la pagina dal blocco dei mesi dell'anno, i giorni sono volati. I ricordi rimbombano. I compleanni, le festività, il Natale, i pranzi, le cene, i discorsi, gli sguardi. Un elenco di cose che non finiscono mai. Un rapporto infinito appena concluso. Un rapporto che nell'eternità non finirà mai. Nel tempo, nell'infinito essere e divenire, quel rapporto, quello di padre e figlia, non finirà mai. Il principe azzurro, quello vero che ti porta per mano e tutto il resto è solo contorno.
Eppure ricordare non puo' impedirlo niente e nessuno...Non resta altro che ricordare, guardando un oggetto, una foto. Dicono che gli somiglio, che sono la sua fotocopia e forse la prova della sua esistenza la porto io, sul mio viso e sulle mie mani, identiche alle sue. Quante cose che non ti ho detto...







sabato 14 luglio 2012

SENTIMENTI





Molti fanno dei sentimenti il pilastro portante delle proprie relazioni interpersonali e della propria vita. I sentimenti per alcuni assumono importanza fondalmentale rispetto alla ragione.La razionalità assume la posizione fredda mentre i sentimenti quella calda.
I sentimenti fanno parte della nostra vita fin dalla nostra nascita. Essi rappresentano la parte fondante delle relazioni che si stabiliscono dapprima con la figura a noi piu' vicina e poi con le altre figure che si incontreranno nel resto della propria esistenza.
 Le emozioni suscitano delle reazioni nel nostro corpo e quando esse sono abbastanza positive , possiamo avvertire una grande sensazione di benessere psicofisico.
 E' talmente importante, vivere una vita positiva o almeno cercare di crearsi un ambiente circostante tranquillo e sereno .
Le sensazioni negative , sono anch'esse importanti, infatti ci permettono di discernere il dispiacere dal piacere.
I sentimenti,rappresentano un concetto talmente astratto da non riuscire a descriverli pienamente. Essi, riguardano la famiglia, l'amicizia, l'amore.
E voi, cosa ne pensate?
Quanto sono importanti per voi i sentimenti?








sabato 7 luglio 2012

CREDERE






Quante volte, forse troppe si mettono in dubbio tante cose della propria vita. 
Quando credere ,rimane l'unica cosa certa per andare avanti.
 Di fronte all'immensità dei sentimenti e di tutto quello che puo' svuotarci il cuore , dei dolori, degli insuccessi, delle cattive notizie, delle situazioni che sembrano non avere via d'uscita; Credere è l'unica cosa che fa procedere verso il futuro.
 Nel momento in cui accadono molti eventi difficili da gestire uno di seguito all'altro, ci si puo' rendere conto di quanto si possa amare la vita, per quanto essa ci stupisca in ogni sua sfaccettatura. 
Ogni giorno non è mai lo stesso e anche le persone mutano.
 Il tempo ha cadenzato tante cose dell'esistenza di ognuno .
 Chi è riuscito ad arrivare in cima alla vetta tanto desiderata ci è riuscito solo credendo in se' o in una forza celeste sopra di noi che tante volte, anche quando non ce ne accorgiamo, ci guida verso la riuscita e verso la fortificazione di noi stessi.

 Se non avessi affrontato alcuni dolori, non avrei amato cosi tanto la vita come sto facendo adesso.

Elettra

giovedì 28 giugno 2012

CI RIVEDREMO !






Sono mancata dal sito per la prematura e improvvisa mancanza di una persona che rivestiva nella mia vita un ruolo fondamentale, mio padre. 
Se un giorno lo rivedro', saro' sicura di poterlo abbracciare. 
Le circostanze della vita non ci  hanno permesso di essere vicini al momento del suo trapasso.  Ho potuto organizzare il suo ultimo giorno di esistenza sulla terra, con le persone che lo stimavano e gli volevano bene.
La mancanza è cosi incommensurabile da non trovare le parole adatte per descrivere cosa provo. 
La luce lontana, la vedo, sarà il rivederlo in un'altra dimensione.
 In un futuro che forse ci rivedrà piu' uniti di quello che siamo stati. Ci rivedremo Papa'.

lunedì 18 giugno 2012

L' ETERNITA' DELL'ISTANTE





 Una delle mie piu' grandi passioni è la lettura, che essa sia di documenti ritrovati. manuali, giornali , in questo caso, si tratta di un romanzo della scrittrice Zoe' Valdès che mi ha molto colpito per il tessuto della narrativa.


In Cina si chiama Mo Ying, a Cuba è Maximiliano Megía. Nel mezzo si snoda la sua incredibile vicenda umana, un viaggio che l'ha portato a percorrere la Via della Seta a ritroso. Colto e spirituale, abbandona la terra natale alla ricerca del padre, famoso cantante d'opera, emigrato a Cuba. Nella sua centenaria esistenza conosce donne e paesi, schiavitù e ricchezza, amore e oblio e, quando il dolore causato dall'abbandono della moglie gli toglie la parola, sceglie di affidare i suoi ricordi e le sue sagge riflessioni a una serie di quaderni destinati all'amata nipote. Una saga famigliare che abbraccia generazioni, prendendo il via dalle atmosfere della Cina antica, delicatamente dipinta nelle sue tradizioni millenarie, passando attraverso la cruda realtà messicana per poi approdare al clima soffocante dell'isola caraibica dove il cerchio si chiude, grazie a uno scialle di seta e a una treccia di capelli... Un romanzo dove magia e poesia s'intrecciano e in cui due culture diverse si fondono nella figura emblematica di un uomo innamorato della vita, malgrado tutto, e convinto che ogni istante è un tuffo infinito nel passato o nel futuro.

Vi consiglio questa lettura. Qualcuno di voi ,conosce gia' questo romanzo?
 



sabato 9 giugno 2012

SVOLTA




Arriva il momento in cui si deve prendere una decisione.
Trovare la chiave di svolta a un percorso sempre stabile,struggente e senza innovazione.
 Pertanto, le circostanze, le persone che sono accanto ,la salute , il lavoro, sono tutti elementi della vita che portano alla presa di una seria decisione. 
La vita è dura, difficile ma a volte non prendersi troppo sul serio ma con le giuste dosi porta a traguardi mai aspettati e molto spesso positivi. Contrariamente alla presa in carico di troppi impegni e troppe aspettative personali.
 L'indecisione piu' pura collimata a una situazione estrema puo' portare alla decisione finale che dara' una svolta al percorso di vita attuale. 
Non pentirsi e non tornare indietro ma guardare avanti e' uno di quei propositi forti e determinanti per proseguire.
 La svolta a volte è talmente necessaria da essere vitale. 





lunedì 21 maggio 2012

LENTAMENTE MUORE

 
Van Gogh-Vento

 Quando la vita diventa cosi meccanica da dimenticarsi quasi di esistere, bisognerebbe leggere questi meravigliosi versi...



Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)

 

lunedì 14 maggio 2012

QUALE TRENO?



Nonostante le troppe,infinite, ripetute domande che ci possa porre sul proprio futuro; prendere una decisione è sempre una impresa ardua. Il bivio della vita, si ripresenta ogni qualvolta ci si ritrova a dover ponderare una decisione . Il rimarcare certi passi può essere un danno oppure un beneficio.Contrariamente, riflettere per troppo tempo può portare alla perdita di occasioni irripetibili.
 Quel "treno" famoso, può essere gia' passato per la stazione e non averlo visto.
 Vi è capitato di aver perso il vostro treno?

lunedì 7 maggio 2012

LA TEMPESTA





"Non immaginavo che la tempesta durasse cosi tanto."

da Le ali della libertà film.


Certe volte le tempeste della vita durano cosi tanto da lasciarti sempre il cuore in burrasca e tu la barca in mezzo al mare non trovi ristoro su terra ferma.
Elettra

venerdì 4 maggio 2012

LACRIME



Il pianto a volte è una liberazione. Tenersi tutto dentro per molto tempo e poi scoppiare in una volta.


Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca,
che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare,
allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola,
non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro,
ingoiato da quei dannati singhiozzi,
naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire...
E invece niente, non esce fuori niente.
Si può essere fatti peggio di così?
 

Alessandro Baricco-Castelli di rabbia
 



domenica 29 aprile 2012

MATRIMONIO





La lettura è un elemento di findamentale importanza. Essa mantiene l'elasticità mentale e favorisce la costruzione di immagini interne in riferimento a cio' che le parole trasmettono alla mente. Una delle mie letture preferite è quella di Gibran "Il profeta". Nel testo si possono ritrovare esempi di vita quotidiana e riflessioni importanti come quella del Matrimonio. Rifletto su questa magica unione...



Allora Almitra parlò di nuovo e disse: Che cosa puoi dirci del Matrimonio, maestro?...
Ed egli rispose, dicendo:
Voi siete nati insieme, e dovrete sempre stare insieme.
Starete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, starete insieme anche nella memoria silenziosa di Dio.
Ma che ci siano spazi nel vostro stare insieme, 
E che i venti del cielo danzino tra di voi.
Amatevi vicendevolmente, ma il vostro amore non sia una prigione:
Lasciate piuttosto un mare ondoso tra le due sponde delle vostre anime.
Riempitevi la coppa uno con l'altro, ma non bevete da una sola coppa.
Scambiatevi a vicenda il vostro pane, ma non mangiate dallo stesso pane.
Cantate insieme e danzate e siate allegri, ma che ciascuno sia solo.
Come le corde di un liuto, che sono sole, anche se vibrano per la stessa musica.
Datevi il vostro cuore, ma non lo date in custodia uno dell'altro.
Perché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori.
E state insieme ma non troppo vicini:
Poiché le colonne del tempio sono distanziate,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.


Il Profeta
di
Kahlil Gibran



E voi, credete in questa unione?

martedì 24 aprile 2012

DI NOTTE






Di notte le emozioni sembrano più dense, di notte
di notte nascono le melodie più intense, di notte

di notte un bacio vola verso l’infinito, di notte
di notte scopri la dolcezza di un marito, di notte

di notte esce la forza di non dirmi che hai bisogno di me

e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me

di notte il mondo è giusto perchè sta dormendo, di notte
di notte il tuo dolore già mi sta uccidendo, di notte
stanotte ti amerò come se non potessi farlo mai più

e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me

e rideremo ancora, come sempre come ora
gli angeli vivono in cielo, ma tu resta qua con me

e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me

di notte il verbo amare è un tempo al passato, di notte.

Pierdavide Carone


E' una canzone bellissima,piu' la riascolto e piu' mi smuove dentro un sentimento intenso.