sabato 5 gennaio 2013

ANDARE AVANTI.DIMENTICARE.




Andare avanti e dimenticare. Due verbi collegati. 
Cosi impervi da far tremare le gambe.Un futuro diverso per un anno appena iniziato. Voglio sfatare l'idea che il Nuovo Anno, sia uguale al vecchio. Voglio dimenticare il nero per far entrare dalle finestre del mio cuore solo ed esclusivamente la luce.
Un'infinita' di scale da salire con immensa volontà e coraggio.
Quel verbo, D I M E N T I C A R E, è cosi importante , cosi decisivo, definitivo,conciso da dover immaginare un 'immensa spugna che assorbe via tutto , portando con se' ogni cosa anche quello "sporco" difficile da togliere via. Un anno nuovo, 365 giorni , vola via. 
Il tempo tiranno rapisce i sogni , le aspettative . Andare avanti e dimenticare, due imperativi categorici per il 2013, che esso sia un anno stupendo per tutti....!


"Affinchè ognuno di noi possa entrare sempre più in profondità di se stesso. In questa apertura, consapevolmente lasciamo andare tutto ciò che ostacola il nostro cammino e avvelena la nostra esistenza: dolore, rabbia, risentimento, paura.. Se faremo ciò riusciremo ad entrare in quella parte di noi dove esiste e vive la Luce."

 Stephen Littleword

6 commenti:

  1. Cara amica, non si dimentica mai, salvo degenerazione della mente. Non si dimentica, si può elaborare

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    1. Condivido...e sono nella piena fase dell'elaborazione....

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  2. Ha ragione Soffio, non si dimentica. Certe cose restano profondamente dentro di noi come delle ferite che possiamo sperare si trasformino prima o poi in cicatrici.
    Non pensare ad una infinità di scale, ma ad un gradino alla volta.
    Grazie per a tua visita.

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  3. Il tuo modo di scrivere e "percepire/assorbire" il mondo, la vita, il tutto, è molto vicino al mio. Lo capisco da come ti esprimi. Ti seguirò... e grazie per il tuo passaggio.

    PS: Non ho mai dimenticato nulla, mi è impossibile, però, il tempo passa lo stesso...

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  4. Se si potessero dimenticare i giorni bui e tristi,
    i volti rigati dalle lacrime,
    le assenze e le dipartite,
    i brutti momenti, le lacerazioni,
    sembrerebbe di vivere in un sogno, ma la realta' è assai diversa
    e lacerante,pesante come pece e buia come una notte senza stelle.
    "poesieinsmalto"

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    1. Hai usato bellissime parole per descrivere il tuo pensiero...

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...e voi? cosa ne pensate?